FTSEMIB: Small black candle sui 42,917 punti per il Ftse-Mib che apre positivo dopo la tenuta dei conti di Nvidia a Wall Street ma non riesce a trovare forza nel pomeriggio per chiudere il gap down in area 43.650. Il contesto rimane rialzista ma rimane nell'aria un po' di indecisione ed in alcuni momento (soprattutto su un gruppo preciso di titoli) si respira debolezza. Oggi vi sto pubblicando il grafico logarimico ma come vedete cambia poco e non abbiamo riferimenti grafici migliori sulle trend. Situazione sicuramente interessante e da seguire. Sotto i 42.500 ci sarà la possibilità di scendere in volatilità senza chiari livelli da puntare . I 42.000 restano un valore psicologico e poi c'e' lo statico sui 41.400-41.500 che potrà essere indicativo. Non c'e' un vero pattern di inversione sul TOP e neanche i volumi portano in questa direzione ma come sempre bisogna per forza seguire ed adeguarsi. Stesso discorso sui singoli titoli, soprattutto se continuerà la caccia agli stop anche sulle banche. In quel caso saremo costretti a rivedere le scelte del timing sia di ingresso che di stop perchè in alcuni casi sta diventando statisticamente più remunerativo operare "al contrario".
FTSEMIB: Small black candle sui 42,917 punti per il Ftse-Mib che apre positivo dopo la tenuta dei conti di Nvidia a Wall Street ma non riesce a trovare forza nel pomeriggio per chiudere il gap down in area 43.650. Il contesto rimane rialzista ma rimane nell'aria un po' di indecisione ed in alcuni momento (soprattutto su un gruppo preciso di titoli) si respira debolezza. Oggi vi sto pubblicando il grafico logarimico ma come vedete cambia poco e non abbiamo riferimenti grafici migliori sulle trend. Situazione sicuramente interessante e da seguire. Sotto i 42.500 ci sarà la possibilità di scendere in volatilità senza chiari livelli da puntare . I 42.000 restano un valore psicologico e poi c'e' lo statico sui 41.400-41.500 che potrà essere indicativo. Non c'e' un vero pattern di inversione sul TOP e neanche i volumi portano in questa direzione ma come sempre bisogna per forza seguire ed adeguarsi. Stesso discorso sui singoli titoli, soprattutto se continuerà la caccia agli stop anche sulle banche. In quel caso saremo costretti a rivedere le scelte del timing sia di ingresso che di stop perchè in alcuni casi sta diventando statisticamente più remunerativo operare "al contrario".